10/4/2008
“Some years ago, I was awakened early one morning by a phone call from a friend. She had just broken up with a boyfriend she still loved and was desperate to justify her decision. “Can you believe it!” she shouted into the phone. “He hadn’t even heard of Pushkin!”
— New York Times
“It’s Not You, It’s Your Books” - An Essay About Love and Literary Taste
L’articolo si può rileggere anche in chiave dischi *seminali* o film *oscuri ma che hanno fatto la storia del cinema*. A me non l’hanno mai fatto coi libri questo discorso (ci mancherebbe, HA! ;-), ma - confesso - con film e soprattutto dischi sì.
Ma è un tipo di selezione - un po’ a priori - giusta o sbagliata? Abbiamo tutti libri/dischi/film imprescindibili? Quanto contano davvero queste cose poi? E sinceramente, quanto siamo aperti ad accettare le differenze, di gusti ma non solo, del partner?
Chiediamocelo.
