26/6/2008
“Io credo che la fondamentale differenza tra Bruce e gran parte di altre leggende del rock (con eccezioni - Stipe, Bono fino a un po’ di tempo fa), sia il reciproco rispetto estremo per la follia di chi crede che la musica possa salvarti la vita - per me questa è la base di Bruce e della sua musica. E l’amore incredibile che la gente gli butta addosso è ricambiato in tutto e per tutto. Bruce è uno di quegli artisti con cui si cresce, uno che parla di cose che capitano a tutti - di sogni, di frustrazioni, di lavoro e di strade, in tutti i sensi possibili. Fa bene all’anima.”
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I., in una mail.
Parole sante, sorella.
(la scaletta e una breve recensione di pancia del magnifico concerto di ieri sera)
